Varicocele

Il varicocele è causato da una dilatazione eccessiva delle vene attorno al testicolo, dovuta a un'insufficiente tenuta delle valvole della vena spermatica interna o testicolare. Questo gruppo di vene, presenti nello scroto, è definito plesso pampiniforme. Si tratta di vene che drenano il sangue dai testicoli. In condizioni normali queste vene hanno un diametro di circa 0,5-1.5 centimetri; nel varicocele possono raggiungere un diametro superiore a 2 centimetri.

Solitamente, si distinguono due forme di varicocele: il varicocele primario e il varicocele secondario.
Il varicocele primario è causato dalla insufficienza delle valvole presenti nella vena testicolare. Il malfunzionamento di queste valvole fa sì che il sangue fluisca nel vaso sanguigno in senso contrario, provocando un aumento di pressione a livello delle vene dello scroto che diventano incontinenti con dilatazione delle vene del plesso pampiniforme e danneggiamento del tessuto dei testicoli. Il varicocele può presentarsi bilateralmente o solo da un lato, generalmente il sinistro. Questo perché mentre la vena testicolare del lato destro dello scroto si immette nella vena cava in modo obliquo e possiede più valvole, la vena del lato sinistro si immette nell’arteria renale più in alto ad angolo retto e possiede meno valvole. Nel varicocele secondario la dilatazione delle vene ha invece origine dalla presenza di una compressione esterna, come nel caso di un tumore pelvico o addominale.

Il varicocele è un disturbo molto comune, presente nel 10% degli uomini, generalmente tra i 15 e i 25 anni.